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Viviamo in un'epoca in cui tutto deve essere catalogato, inquadrato, etichettato. Le persone, le idee, le passioni: tutto deve rientrare in una definizione precisa, possibilmente divisa tra destra e sinistra. Ma ci sono figure che sfuggono a queste gabbie, che vivono e pensano oltre le categorie imposte. Oriana Fallaci era una di queste.

Ah, le diete! Quelle meravigliose promesse di rinascita che, diciamocelo, suonano un po' come la letterina di Babbo Natale: "Caro corpo, quest'anno prometto di essere bravo e mangiare solo insalatine tristi. In cambio, vorrei una pancia piatta, addominali scolpiti e la pelle di un cherubino. Grazie mille, tuo per sempre". Eppure le diete sono il...

Silvio Garattini, noto farmacologo e fondatore dell'Istituto Mario Negri, ha dichiarato con orgoglio di non aver assunto antibiotici negli ultimi quarant'anni. Una presa di posizione che, per quanto personale, risulta essere stata interpretata da alcuni come una sorta di monito pubblico contro l'uso dei farmaci. "Non bisogna prendere farmaci, e io...

Il ministro Valditara dice che il patriarcato non esiste. E allora dove lo mettiamo il patriarcato di Venezia, da cui sono venuti tanti illustri pontefici? E il patriarcato di Gerusalemme? Anche papa Francesco è tecnicamente il patriarca di Roma.

Io il ministro Sangiuliano lo capisco. Arrivo anche a dire che la sbandata per la bionda di Pompei è uno dei risultati più onorevoli del suo mandato ministeriale. Perché la pompeiana non è la solita olgettina, quelle che piacevano tanto alla buonanima del Cavaliere, e nemmeno il tipo di donna opulenta prediletto dalla buonanima di Bettino.

Se è vero che non c'è più la servitù di una volta, è anche vero che oggi ce l'abbiamo tutti, solo che non porta più il grembiule e non va a trovare la famiglia al paesello d'origine, e quando si guasta non va in malattia ma bisogna chiamare un tecnico. Sto parlando dei domestici elettrici.

Di solito si dice «questa casa non è un albergo» per dissuadere i figli adolescenti dal fare i propri comodi, come non rispettare gli orari, pretendere il servizio in camera o non collaborare alle faccende domestiche.

Giulia è una settantanovenne napoletana neolaureata in Sociologia, che ha dovuto lasciare la scuola a quattordici anni per sostenere la famiglia lavorando, ma sempre mantenendo la curiosità, la fiducia, il gusto per tutto ciò che era bello e poteva aiutarla a dimenticare la bruttezza del contesto in cui viveva nella Napoli devastata del dopoguerra....

Ho seguito l'infausta partita Svizzera-Italia in compagnia di un amico. Mentre lui sottolineava gli aspetti di carattere tattico e i nomi scelti dal commissario tecnico Luciano Spalletti, la mia attenzione era tutta su un altro aspetto: l'atteggiamento, il linguaggio del corpo e l'espressività dei giocatori con indosso la maglia azzurra. Uno...

In una scuola media di Treviso, due studenti sono stati dispensati dallo studio della Divina Commedia perché offende la religione musulmana. Non ho messo fra virgolette "offende" perché c'è poco da fare, è proprio così: nel canto ventottesimo dell'Inferno, fra gli scismatici sbudellati dal mento all'inguine, troviamo Maometto, il fondatore...

Forse è una strategia di comunicazione con cui la Meloni vuole dimostrare con i fatti di avere preso le distanze dal fascismo. Fatto sta che mai come in questo periodo in Italia i treni arrivano in ritardo. Dal regionale al Frecciarossa, non si salva nessuno, e non si tratta di manciate di minuti ma da mezz'ora in su.